Productivity growth and volatility: how important are wage and price rigidities?

We study the implications of having diferent sources of nominal rigidities on the relationship between productivity growth and shocks volatility in a model with procyclical R&D and imperfect competition in goods and labour markets. We show that the efects of uncertainty on long-term growth not only depends on the source of ‡fluctuations, as recent literature shows, but also, and crucially, on whether prices and/or wages are rigid.

ANNICCHIARICO – PELLONI – Productivity growth and volatility: how important are wage and price rigidities?.

La tutela del minore straniero

Questo articolo si propone di analizzare gli aspetti legali relativi alla tutela del minore straniero, oggetto di numerosi dibattiti da diverse anni negli stati occidentali.
L’aumento dei flussi migratori, provenienti soprattutto dall’Europa centro-orientale ed attualmente l’ondata migratoria proveniente dal nord Africa, hanno indotto  il legislatore italiano nazionale  ad attuare politiche e misure dirette a garantire la sicurezza delle frontiere e ad impedire ingressi incontrollati, fatto salvo il riconoscimento del diritto di asilo.  Nonostante questa attenzione agli ingressi, tuttavia, il problema dell’inserimento del minore straniero rimane rilevante, dati la numerosa presenza questi individui nel nostro Paese.
In questo contesto, il ruolo educativo è considerato  strategico per lo sviluppo di percorsi di crescita e inserimento del minore all’interno della società.
Di conseguenza, l’attenzione è focalizzata sui servizi sociali – assistenziali, scuole, per favorire il processo educativo del minore straniero all’interno del tessuto socio-culturale italiano.
L’elaborato è così organizzato: Nel par.1, si fornisce una descrizione sull’intero argomento trattato con particolare riferimento ai numeri in cifre.
Ciò posto, nel par. 2 si passa ad esaminare le problematiche giuridiche relative al minore ovvero l’interpretazione dell’articolo 31 comma 3 del Testo Unico Immigrazione D.lgs nr. 286 del 1998, nonché nel par.2.1 con un cenno alla convenzione dei diritti del fanciullo del 1989.
Nel par. 3 si analizza la tutela del minore nella Costituzione, nella legislazione ordinaria e nel Testo Unico sull’Immigrazione 286/1998, con specifico riferimento alle pronunce della Consulta.
Nel par.4 di procede all’esame della giurisprudenza di legittimità che ha seguito a volte un ragionamento restrittivo altre estensivo, con un breve riferimento alle pronunce di merito.
Nel par.5 vengono fatte alcune riflessioni giuridiche sull’interpretazione del termine “gravi motivi”, evidenziando come con il citato concetto si intenda “qualsiasi danno effettivo, concreto, percepibile ed obbiettivamente grave che possa compromettere lo sviluppo psico fisico del minore.
Nel par.6 si assegnano le conclusioni ove si sintetizzano le riflessioni e le osservazioni riguardanti la suddetta disposizione, soprattutto in seguito alla pronuncia del 28 aprile della Corte di Giustizia sulla Direttiva rimpatri 115/2008.
Dunque si presentano numerose difficoltà per l’organo giudicante che avrà un compito molto arduo.
Il giudice minorile dovrà effettuare caso per caso una concreta valutazione mediante una approfondita istruttoria, tenendo conto dell’età e delle condizioni di salute del fanciullo, del suo percorso di integrazione scolastica e sociale, così come della intensità dei legami familiari instaurati e della capacità genitoriale dimostrata dal richiedente l’autorizzazione; ovvero della idoneità di quest’ultimo ad occuparsi responsabilmente del minore ancora in tenerissima età e ad offrirgli un ambiente familiare idoneo alla crescita e alla formazione della personalità.

IAFRATE – La tutela del minore straniero

Programma “bolsa famίlia” e microcredito in Brasile

Una caratteristica peculiare della politica economica brasiliana è la grande quantità di denaro pubblico che viene investito in Programmi di Trasferimento di Reddito con l’obiettivo di ridurre la povertà e la disuguaglianza.

Scopo di questo capitolo è analizzare i Programmi di Trasferimento di Reddito utilizzati in cooperazione con strumenti finanziari quali il Microcredito al fine di assicurare migliori condizioni di vita agli individui. Nel secondo paragrafo analizzeremo la situazione economica e sociale del Brasile. Povertà e disuguaglianza sono i due aspetti principali che emergono dal quadro studiato e la riduzione di essi è l’obiettivo che si vuole raggiungere attraverso l’attuazione dei Programmi di Trasferimento di Reddito ed in particolare il Programma Bolsa Família (PBF) che analizzeremo nel terzo paragrafo. Partendo dalla considerazione che il PBF ha lo scopo di migliorare le condizioni di vita degli individui poveri e molto poveri e che solitamente a quest’ultimi viene negato l’accesso al credito, nel quarto e quinto paragrafo analizzeremo le motivazioni dell’esclusione finanziaria e i vantaggi dell’inclusione finanziaria e della possibilità di utilizzare come garanzia per accedere al Microcredito proprio il sussidio erogato dal PBF. Infine partendo dall’idea del Prof. Yunus, ipotizzeremo una partnership tra una ONG e una Istituzione di Microfinanza (MFI).

VERARDI – Programma Bolsa Familia e Microcredito in Brasile

On signaling and ethical goods

In this paper, we investigate the possibility that a non-ethical firm may disguise itself as ethical in order to take advantage of the consumer’s higher willingness to pay for ethical goods. Using a signaling model `a la Spence, we show that this outcome is indeed possible due to the asymmetric information on the type of goods. We discuss the characteristics of this equilibrium outcome and we argue that it may jeopardize the functioning of the market for ethical goods.

PANNACCIONI – ROSSI On signaling and ethical goods

Wage and employment in a stochastic model of union behaviour

In this paper we emphasise the variability of the unemployment benefit system as a measure of benefit uncertainty and analyse its effects on the labour market. Higher unemployment benefits gives  stronger power to the union in collective bargaining over wages.  We suppose that a higher uncertainty of the insurance system determined an improvement in the working of the UK labour market and reduced union strength in the 1980s. We investigate these issues with a theoretical stochastic union model of the Kidd-Oswald-Jones’ type, randomising the benefit variable.

GAETA – Wage and Employment in a Stochastic Model of Union Behaviour

Pobreza e desigualdade no bairro Jardim Teresopolis Betim-MG

A Pesquisa Pobreza e Desigualdade no Bairro Jardim Teresópolis, em Betim, foi uma iniciativa do Professor Enzo Rossi, do Centro di Ricerche Economiche e Giuridiche – CREG, – Universidade de Roma Tor Vergata, que buscou na Escola de Governo – EG -Fundação João Pinheiro- FJP, uma parceria para a realização da pesquisa. A organização não governamental ONG Sem Fronteiras, sediada na região do Jardim Teresópolis, também contribuiu para a execução dos trabalhos.

Relatorio pesquisa Jardim Teresopolis

Nozione di investimento ai sensi della Convenzione di Washington del 1965 e dei Trattati Bilaterali d’Investimento: dottrina e giurisprudenza.

Il nostro studio si concentrerà sul profilo degli investimenti.

Secondo una prima interpretazione gli investimenti sarebbero solo un’altra definizione dei diritti patrimoniali degli stranieri. Di conseguenza, si tratterebbe di un termine moderno destinato a ricoprire una vecchia nozione di diritto internazionale che tende a identificare il concetto di investimento con la nozione di property rights and interests.

Secondo un’altra interpretazione, l’investimento non sarebbe altro che l’insieme dei beni e dei diritti che la legge di uno Stato ospite definisce come tali e che sono trattati sul suo territorio a questo titolo. Questa espressione sembra rispecchiare la posizione storica adottata dai paesi Latinoamericani in materia d’investimenti.

Vi è una terza via che si propone di circoscrivere sotto forma di lista quelli che sono i beni economici che saranno considerati ai fini di una convenzione. Infatti, non è raro che queste tre considerazioni siano presenti in una stessa definizione d’investimento.

Dato il ruolo fondamentale che l’investimento privato straniero ha assunto nel processo di sviluppo di molti paesi, e dell’importanza in questo campo della soluzione di eventuali controversie, questa studio si propone di fornire alcuni strumenti per poter circoscrivere la definizione d’investimento, lavoro che presuppone l’analisi della Convenzione di Washington del 1965 sugli investimenti, gli accordi bilaterali e le sentenze dei Tribunali arbitrali.

LEONE – Nozione di investimento ai sensi della Convenzione di Washington del 1965 e dei Trattati Bilaterali d’Investimento dottrina e giurisprudenza.

The effects of ambiguous central bank’s communication on money market rates: the study of a special case.

We asked a representative sample of European banks to judge messages released by ECB members (from February 1999 to February 2000) in terms of their ambiguity. In this paper, we use  the answers provided by the surveyed sample to derive a definition of ambiguity and to evaluate ECB communication. Also, we give examples on how to use our definition of ambiguity for econometric purposes. A Structural Vector Autoregression model is estimated and the results show that ambiguous messages were able to affect agents’ expectations for a limited period  after a speech by ECB members; moreover, they show that ambiguity had  temporary effects also on volatility and moved rates away from the policy rate.

DI GIORGIO – FONTANI – ROSSI – The effects of ambiguous central bank’s communication on money market rates

Procedure e tempi della protezione internazionale: i ricorsi.

Questo articolo rappresenta una parte di una più ampia ricerca sull’intero processo di esame delle richieste di protezione internazionale presentate da parte dei cosiddetti “rifugiati”.

La ricerca analizza l’intera procedura di accoglienza, come regolamentata dal dlgs. 25/2008, anche noto come “decreto procedure”. L’obiettivo della ricerca consiste nell’esaminare i modi attraverso i quali le procedure conciliano le due esigenze del controllo e del garantismo. Da un lato, infatti, il fenomeno dell’immigrazione (qui studiato per il particolare segmento dei rifugiati) impone misure di controllo dell’immigrazione illegale o clandestina. Dall’altro, i rifugiati sono portatori di istanze umane particolarmente sensibili, dovendosi garantire loro i diritti previsti dalla Dichiarazione di Ginevra sui rifugiati del 1951.

La citata Convenzione, unitamente ai Principi contenuti dalla nostra Costituzione, in particolare l’art.11, ha ispirato totalmente il menzionato “decreto procedure”, che prevede tempi determinati in ogni fase dell’intero processo.  Tali tempi, però, non sono rispettati nella realtà, a causa di problemi operativi, la cui soluzione, nell’ambito di un sistema europeo di accoglienza e di controllo dell’immigrazione, appare non facile e non immediata.

La ricerca del CREG pone l’accento sui tempi effettivi, come un elemento di efficienza che può consistentemente contribuire alla conciliazione delle due esigenze del controllo e della garanzia dei diritti umani dei rifugiati.

La parte della ricerca qui presentata riguarda quello che accade dopo che il richiedente abbia svolto la audizione presso la Commissione Territoriale di competenza, la quale ha la facoltà di concedere  lo status di rifugiato, o la protezione sussidiaria, o di segnalare il caso alla Questura per il rilascio del cosiddetto “permesso di soggiorno per motivi umanitari”.

IAFRATE – ROSSI Procedure e tempi delle richieste di protezione internazionale