Programma “bolsa famίlia” e microcredito in Brasile

Una caratteristica peculiare della politica economica brasiliana è la grande quantità di denaro pubblico che viene investito in Programmi di Trasferimento di Reddito con l’obiettivo di ridurre la povertà e la disuguaglianza.

Scopo di questo capitolo è analizzare i Programmi di Trasferimento di Reddito utilizzati in cooperazione con strumenti finanziari quali il Microcredito al fine di assicurare migliori condizioni di vita agli individui. Nel secondo paragrafo analizzeremo la situazione economica e sociale del Brasile. Povertà e disuguaglianza sono i due aspetti principali che emergono dal quadro studiato e la riduzione di essi è l’obiettivo che si vuole raggiungere attraverso l’attuazione dei Programmi di Trasferimento di Reddito ed in particolare il Programma Bolsa Família (PBF) che analizzeremo nel terzo paragrafo. Partendo dalla considerazione che il PBF ha lo scopo di migliorare le condizioni di vita degli individui poveri e molto poveri e che solitamente a quest’ultimi viene negato l’accesso al credito, nel quarto e quinto paragrafo analizzeremo le motivazioni dell’esclusione finanziaria e i vantaggi dell’inclusione finanziaria e della possibilità di utilizzare come garanzia per accedere al Microcredito proprio il sussidio erogato dal PBF. Infine partendo dall’idea del Prof. Yunus, ipotizzeremo una partnership tra una ONG e una Istituzione di Microfinanza (MFI).

VERARDI – Programma Bolsa Familia e Microcredito in Brasile

La sostenibilità finanziaria delle istituzioni di microfinanza

L’obiettivo di questo lavoro è descrivere i principali strumenti teorici proposti dalla letteratura scientifica per indagare la performance finanziaria delle MFI e usare tali strumenti per portare a galla i trend che attraversano il mercato brasiliano del microcredito. Per svolgere questa analisi descrittiva, si è scelto di assumere, come benchmark utile ai fini della valutazione, il contesto dell’America Latina. Il risultato generale che questa analisi permette di cogliere è che il trade off tra performance sociale e performance economica, nel caso brasiliano, sebbene appaia confermato in quelle aree in cui le MFI del Paese, ancora molto giovani, non hanno sviluppato buone strumentazioni di management, sembra venir meno in altri ambiti in cui, attraverso l’innovazione e la sperimentazione, si sono già trovati nuovi ed alternativi percorsi di crescita.

PELLEGRINO – La sostenibilità finanziaria delle istituzioni di Microfinanza

Le chiese evangeliche in Brasile: il caso dell’IURD

Scopo di questo progetto è far luce sul fenomeno delle chiese evangeliche in Brasile.

Un paese che, a livello mondiale, fino a non molto tempo fa manteneva il titolo di paese cattolico per eccellenza e che oggi, invece, a partire soprattutto dall’ultimo ventennio, vede la propia religione dominante perdere vigore a favore di un movimento che trova sempre più seguaci: quello evangelico, appunto.

Il progetto ha preso avvio in Italia. Prima ancora del viaggio d’istruzione a Rio de Janeiro, infatti, abbiamo sviluppato un’attenta e proficua ricerca bibliografica che ci ha indirizzati verso quello che è apparso, ai nostri occhi, un mare magnum di idee, filosofie, culture su cui indagare non appena sul posto. L’analisi si è basata su testi, video, interviste. Abbiamo focalizzato l’attenzione sulla IURD, Chiesa evangelica più forte in territorio brasiliano, cercando di comprenderne le dinamiche, la struttura organizzativa, il metodo. Cercando di confrontarla con le altre entità evangeliche esistenti, sottolineando ogni tipo di differenza, a partire, senz’altro, da tutto ciò che ne caratterizzava il culto.

Abbiamo proceduto, poi, con l’analizzare la struttura organizzativa e legislativa che supporta le chiese evangeliche; un taglio giuridico alla nostra ricerca, per il quale è stato utile il confronto tenutosi presso l’Ordine degli Avvocati di Rio de Janeiro.

Lavoriamo, oggi, alla stesura della nostra tesina, dalla quale riteniamo verranno alla luce spunti interessanti da ampliare, chiaramente, in successive ricerche.

FLORIMBII – LEONE Le chiese evangeliche in Brasile

Il contesto legislativo del microcredito in Brasile

L’analisi che segue si pone l’obiettivo specifico di valutare determinati aspetti del contesto legislativo del microcredito (MC) nel Brasile, analizzando, anche attraverso un breve excursus giuridico, le due principali forme di istituzioni di microfinanza (IMF), Organizações da Sociedade Civil de Interesse Público  (OSCIP) e Sociedades de Crédito ao Microempreendedor e à Empresa de Pequeno Porte (SCMEPP). Delineate le loro caratteristiche essenziali, si volge uno sguardo critico alle loro peculiarità, evidenziando perchè CrediAmigo, il più grande programma di MC del Brasile, abbia deciso di costituirsi come OSCIP.

PIERANTOZZI – Il contesto legislativo del microcredito in Brasile

Diritti Umani e proprietà fondiaria in Etiopia

Il lavoro che segue ha come obbiettivo quello di valutare l’incidenza della tutela dei diritti di proprietà  fondiaria sulla condizione economico-sociale dell’Etiopia e sulla tutela dei diritti umani fondamentali. Partendo dall’osservazione dell’attuale situazione di sviluppo dell’Etiopia, presentandone i suoi aspetti generali, si sono ripercorsi i principali sviluppi giuridico-economici del Paese fino ai giorni nostri, analizzandone i caratteri di originalità, e concentrando l’attenzione sulla questione della proprietà fondiaria.

In un contesto ancora prevalentemente agricolo e basato su un’economia di sussistenza, infatti, il ruolo della distribuzione delle terre coltivabili rappresenta un elemento cardine per comprenderne le potenzialità di sviluppo ed emancipazione sociale. Sono state prese a riferimento numerose fonti sia di natura giuridica che economica e sociale dimostrando come proprio l’ instabilità dei diritti di proprietà fondiaria nel Paese africano rappresentino senza alcun dubbio una delle principali cause dell’arretratezza, della sofferenza e dell’apparente impossibile sviluppo dello stato etiope.

GUIDONE – Diritti Umani e proprietà fondiaria in Etiopia

Lo stato dell’ordinamento giuridico brasiliano nella protezione dei Diritti Umani e dei minori

Il Brasile rappresenta senza dubbio uno dei Paesi a più rapido tasso di sviluppo degli ultimi venti anni  e si appresta a rivestire un ruolo da protagonista nello scenario mondiale. Come altrove, però, il Brasile non sembra ancora in grado di affiancare a questo enorme sviluppo politico-economico un altrettanto valido sviluppo sociale e culturale.

Il presente lavoro analizza pertanto la situazione sociale e normativa attualmente in vigore in Brasile per la tutela dei diritti umani fondamentali e dei soggetti minorenni. E’ frutto di ricerche effettuate dagli autori sia in abito scientifico che direttamente sul campo, avendo potuto raccogliere numerosi dati e testimonianze presso le città di Salvador e Rio De Janeiro. Il progetto si articola in tre parti, ciascuna incentrata su di un aspetto specifico del complesso panorama socio-normativo brasiliano. Nella prima parte viene introdotto il tema dei diritti umani in generale e della loro operatività giuridica, per poi osservare come questa sia stata introdotta e garantita nell’ordinamento di Brasilia, sia a livello federale che statale. Nella seconda sezione, invece, l’attenzione è spostata sulla problematica dell’inequità sociale, e dunque processuale, brasiliana  che molto spesso comporta gravissime distorsioni del sistema giudiziario e dell’ordinamento giuridico nel suo complesso. Nell’ultima parte viene affrontato il tema del lavoro minorile fornendo un’ampia ed aggiornata prospettiva del fenomeno che tuttora rappresenta una vera piaga nel tessuto sociale del Brasile.

GUIDONE – D’ANTUONO – MASTROPAOLO – Lo stato dell’ordinamento giuridico brasiliano nella protezione dei Diritti Umani e dei minori